ACQUISTO CASA: COME PIANIFICARE IL BUDGET

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Comprare casa può essere un momento segnato da felicità e da un’aria di novità, soprattutto quando si tratta di una coppia giovane che vuole compiere il grande passo segnando così la loro indipendenza e unità come coppia.

Nonostante l’atmosfera spensierata e felice però, bisogna mettere alla luce tutto quello che prendere questa decisione implica, ovvero i costi.

Rendersi conto del proprio budget e di conseguenza le spese che si dovranno andare ad affrontare è forse la parte più importante del processo verso l’acquisto di una nuova casa. Vediamo dunque insieme come fare a pianificare il proprio budget a seconda delle spese da affrontare.

1.     Calcolo del budget per l’acquisto di una casa: cosa considerare?

Ci sono molteplici fattori che influenzano il costo della procedura d’acquisto di una casa. Infatti c’è da considerare il fatto che il prezzo della casa non è l’unico da guardare. Bisogna dunque prendere coscienza dei vari costi aggiuntivi che l’acquisto di una cosa implica.

Il primo costo con cui ci si interfaccia quando si acquista una casa è la caparra, da versare al preliminare di vendita. Questa sarà usata per bloccare l’immobile e assicurarsi il fatto che altri possibili compratori non sopraggiungano.

Le imposte sull’acquisto, da prendere in considerazione, sono tre: quelle di registro, quella catastale e quella ipotecaria. Il mutuo, oltre ad essere un finanziamento, è un creatore di costi aggiuntivi. Infatti un mutuo ipotecario comporta una serie di costi aggiuntivi come la perizia tecnica, l’istruttoria e l’imposta sostitutiva.

Quando l’acquisto è andato a termine ci sono le spese di un’eventuale agenzia immobiliare e la parcella del notaio, che non è quantificabile perché essa varia molto da notaio a notaio.

2.               Spese straordinarie da mettere in preventivo

Anche dopo aver terminato la fase di acquisto della casa, purtroppo le spese non finiscono. Si deve necessariamente pensare a delle possibili ristrutturazioni, che l’immobile può subire o semplicemente ai diversi mobili che si vogliono cambiare e di conseguenza comprare. Per ovviare a questi problemi c’è bisogno di mettersi delle priorità: la ristrutturazione della cucina o comprare quel bel divano visto ieri al centro commerciale? Bisogna ricordarsi anche che in caso si compri un appartamento ci potrebbero essere delle spese condominiali mensili da aggiungere all’elenco delle spese da affrontare.

3.               Hai calcolato le spese ordinarie annue?

Facciamo conto che in un anno ci sono molte spese che una persona deve necessariamente affrontare, e non si tratta di quelle che comprendono oggettistica varia, mobili di cui si può anche fare a meno. Si parla delle spese legate al riscaldamento o al raffreddamento dell’immobile in cui si vive. In media per riscaldare uno spazio di 80 metri quadri in un anno, con il riscaldamento centralizzato si spendono, si spendono 1800 euro. La classe energetica è importante, quindi, per poter ottimizzare le uscite riguardo i numerosi costi energetici. Potrà sembrare una spesa irragionevole inizialmente, ma sarà un assicurato investimento a lungo termine, soprattutto per una giovane famiglia che ha intenzione di allagarsi.

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