MUTUO PRIMA CASA PER GIOVANI COPPIE O UNDER 36

mutuo giovani

Lo scenario a cui siamo davanti vede gli italiani giovani sempre più distanti dalla possibilità di acquistare una casa o un appartamento. I  motivi sono legati al mercato del lavoro ed alle basse ed incostanti retribuzioni. E —quando ci riescono— sono costretti a prendersi carico di un impegno a dir poco oneroso: si stima che il tempo necessario per rientrare dall’investimento sia circa il doppio del tempo che ci avrebbero impiegato le generazioni precedenti.

1.     Le difficoltà dei giovani a comprare casa

Su questo delicato tema, la storia ci fornisce delle statistiche molto indicative, vediamole di seguito.
Ad esempio, nel 1962 un operaio con uno stipendio di 50.000 lire al mese, si poteva permettere di acquistare un appartamento in un quartiere residenziale vicino al cento storico, impegnando solo il 50% della propria retribuzione, in 21 anni. Nel 1972 lo stesso operaio ne impiega 19 per acquistare un appartamento con le stesse dimensioni in una zona leggermente più periferica.
Nel 2011, al picco dei prezzi del mercato immobiliare in Italia, un italiano lavoratore, a cui la statistica assegna euro 1.600 netti mensili su 12 mensilità, impiega 54 anni ad acquistare quello stesso appartamento. E nel 2020, quindi al giorno d’oggi, un giovane con la stessa retribuzione impiegherebbe 41 anni, sostanzialmente un indebitamento a vita.

2.               Cos’è e come funziona il mutuo giovani under 36?

Con il bonus prima casa giovani 2022, destinato alle persone che non hanno compiuto 36 anni con un reddito inferiore a 40.000€ annui, il governo concede una serie di agevolazioni fiscali per incentivare l’autonomia abitativa dei nati a partire dal 1986. Per prima cosa, il bonus prevede che lo Stato faccia da garante per l’80% della quota capitale del mutuo necessario a comprare un immobile, allungando la mano anche a chi non ha un contratto a tempo indeterminato o lavora in proprio (soggetti considerati a rischio insolvenza dalle banche). In secondo luogo, il provvedimento è esplicito anche sui tassi di interesse: il tasso effettivo globale (TEG) sul finanziamento non potrà essere superiore al tasso effettivo globale medio (TEGM), pubblicato ogni tre mesi dal Ministero dell’Economia. Ma non è tutto: le agevolazioni riguardano anche le imposte che sono di norma previste per l’acquisto di immobili. I giovani sotto i 36 anni hanno tempo fino al 31 dicembre 2022 per beneficiare di questi bonus.

3.               Chi ha diritto alle agevolazioni per acquisto prima casa?

Il Fondo è rivolto a tutti gli individui che, alla data di presentazione della domanda, non siano proprietari di altri immobili (neppure all’estero). A meno che non si tratti  di successione causa morte e ceduti a titolo gratuito a genitori o fratelli.
I requisiti vanno dichiarati al momento del rogito. La misura riguarda gli atti traslativi o costitutivi a titolo oneroso, stipulati entro il 31 dicembre 2022. Il bonus mutui prima casa giovani si applica anche alle pertinenze (ad esempio i box auto) e si possono estendere anche alle prime case comprate tramite asta giudiziaria. L’ammontare del mutuo può arrivare fino ai 250.000 euro.

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